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	<title>Cyber | Infotel</title>
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		<title>Falsa skill elude gli scanner e a raggiunge più di 26.000 agenti AI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[La rapida diffusione degli Agenti AI sta creando un ecosistema sempre più complesso nel quale modelli linguistici, strumenti esterni e componenti aggiuntivi collaborano per svolgere attività operative. Questa architettura modulare, però, sta aprendo una nuova superficie di attacco che ricorda da vicino le vulnerabilità già viste nel mondo open source e nei marketplace di applicazioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La rapida diffusione degli Agenti AI sta creando un ecosistema sempre più complesso nel quale modelli linguistici, strumenti esterni e componenti aggiuntivi collaborano per svolgere attività operative. Questa architettura modulare, però, sta aprendo una nuova superficie di attacco che ricorda da vicino le vulnerabilità già viste nel mondo open source e nei marketplace di applicazioni. […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/21/una-falsa-skill-elude-gli-scanner-e-a-raggiunge-piu-di-26-000-agenti-ai/">Falsa skill elude gli scanner e a raggiunge più di 26.000 agenti AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Zscaler porta la Zero Trust nell’era degli agenti AI</title>
		<link>https://isynet.it/zscaler-porta-la-zero-trust-nellera-degli-agenti-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia ancora molto basso, le previsioni di tutti gli esperti dicono che gli agenti AI diventeranno i veri “operatori” dell’automazione dei processi in azienda. Il problema è che chi dovrà gestirne la sicurezza non ha ancora l’esperienza necessaria per farsi un quadro chiaro di come questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia ancora molto basso, le previsioni di tutti gli esperti dicono che gli agenti AI diventeranno i veri “operatori” dell’automazione dei processi in azienda. Il problema è che chi dovrà gestirne la sicurezza non ha ancora l’esperienza necessaria per farsi un quadro chiaro di come questi […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/16/zscaler-porta-la-zero-trust-nellera-degli-agenti-ai/">Zscaler porta la Zero Trust nell’era degli agenti AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Infrastrutture Critiche e Geopolitica: è l’Era dell’Antifragilità</title>
		<link>https://isynet.it/infrastrutture-critiche-e-geopolitica-e-lera-dellantifragilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una serie di problematiche che sono state trascurate troppo a lungo. In pratica, quello che per anni abbiamo visto accadere nel software, ovvero l’entusiasmo per le nuove feature che andava a coprire la necessità di rendere sicuro il loro utilizzo, si è applicato anche in mille [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una serie di problematiche che sono state trascurate troppo a lungo. In pratica, quello che per anni abbiamo visto accadere nel software, ovvero l’entusiasmo per le nuove feature che andava a coprire la necessità di rendere sicuro il loro utilizzo, si è applicato anche in mille […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/09/infrastrutture-critiche-e-geopolitica-e-lera-dellantifragilita/">Infrastrutture Critiche e Geopolitica: è l’Era dell’Antifragilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il gruppo criminale cinese TA4922 adesso punta anche all’Europa</title>
		<link>https://isynet.it/il-gruppo-criminale-cinese-ta4922-adesso-punta-anche-alleuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco tempo fa concentrato prevalentemente sul mercato asiatico sta ampliando rapidamente il proprio raggio d’azione verso Europa e Africa. Secondo le analisi pubblicate da Proofpoint, il gruppo chiamato TA4922 ha aumentato sensibilmente il volume delle proprie operazioni nel corso del 2026, prendendo di mira organizzazioni nel Regno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco tempo fa concentrato prevalentemente sul mercato asiatico sta ampliando rapidamente il proprio raggio d’azione verso Europa e Africa. Secondo le analisi pubblicate da Proofpoint, il gruppo chiamato TA4922 ha aumentato sensibilmente il volume delle proprie operazioni nel corso del 2026, prendendo di mira organizzazioni nel Regno […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/04/il-gruppo-criminale-cinese-ta4922-adesso-punta-anche-alleuropa/">Il gruppo criminale cinese TA4922 adesso punta anche all’Europa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il 78% delle aziende ha già subito o sospetta incidenti legati all’IA</title>
		<link>https://isynet.it/il-78-delle-aziende-ha-gia-subito-o-sospetta-incidenti-legati-allia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report” realizzato da Check Point insieme a Cybersecurity Insiders, sembra proprio che l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende stia crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di proteggerla. Il report, basato sulle risposte di 1.042 professionisti IT e cybersecurity provenienti da organizzazioni di tutto il mondo, mostra un quadro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report” realizzato da Check Point insieme a Cybersecurity Insiders, sembra proprio che l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende stia crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di proteggerla. Il report, basato sulle risposte di 1.042 professionisti IT e cybersecurity provenienti da organizzazioni di tutto il mondo, mostra un quadro […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/28/il-78-delle-aziende-ha-gia-subito-o-sospetta-incidenti-legati-allia/">Il 78% delle aziende ha già subito o sospetta incidenti legati all’IA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>SEO poisoning e chatbot AI dirottati per un malware miner</title>
		<link>https://isynet.it/seo-poisoning-e-chatbot-ai-dirottati-per-un-malware-miner/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità nel panorama cybercriminale. Da decenni gli attaccanti manipolano i motori di ricerca per spingere siti malevoli tra i primi risultati, inducendo gli utenti a scaricare malware credendo di visitare pagine legittime. Ma una nuova campagna analizzata da Microsoft Security Blog mostra un’evoluzione particolarmente interessante del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità nel panorama cybercriminale. Da decenni gli attaccanti manipolano i motori di ricerca per spingere siti malevoli tra i primi risultati, inducendo gli utenti a scaricare malware credendo di visitare pagine legittime. Ma una nuova campagna analizzata da Microsoft Security Blog mostra un’evoluzione particolarmente interessante del […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/27/seo-poisoning-e-chatbot-ai-dirottati-per-un-malware-miner/">SEO poisoning e chatbot AI dirottati per un malware miner</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kaspersky: la GenAI mette alla prova il riconoscimento facciale</title>
		<link>https://isynet.it/kaspersky-la-genai-mette-alla-prova-il-riconoscimento-facciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza artificiale invecchiandolo, ringiovanendolo o alterandolo talmente tanto da perdere la somiglianza con l’originale. A un osservatore umano sembrerà quello di un’altra persona ma, per alcuni sistemi di riconoscimento facciale, quel volto può continuare a corrispondere alla stessa identità. È il risultato mostrato da Kaspersky durante HORIZONS, la principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza artificiale invecchiandolo, ringiovanendolo o alterandolo talmente tanto da perdere la somiglianza con l’originale. A un osservatore umano sembrerà quello di un’altra persona ma, per alcuni sistemi di riconoscimento facciale, quel volto può continuare a corrispondere alla stessa identità. È il risultato mostrato da Kaspersky durante HORIZONS, la principale […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/25/kaspersky-la-genai-mette-alla-prova-il-riconoscimento-facciale/">Kaspersky: la GenAI mette alla prova il riconoscimento facciale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Kaspersky: gli agenti IA cambiano la fiducia aziendale</title>
		<link>https://isynet.it/kaspersky-gli-agenti-ia-cambiano-la-fiducia-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 11:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati nel radar dei criminali informatici. Dall’inizio dell’anno, infatti, Kaspersky ha rilevato a livello mondiale oltre 92.000 attacchi malware camuffati da servizi e agenti IA. Il dato è stato presentato a Roma durante Kaspersky HORIZONS, e racconta bene quanto rapidamente l’hype sull’intelligenza artificiale sia stato metabolizzato anche dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati nel radar dei criminali informatici. Dall’inizio dell’anno, infatti, Kaspersky ha rilevato a livello mondiale oltre 92.000 attacchi malware camuffati da servizi e agenti IA. Il dato è stato presentato a Roma durante Kaspersky HORIZONS, e racconta bene quanto rapidamente l’hype sull’intelligenza artificiale sia stato metabolizzato anche dal […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/22/kaspersky-agenti-ia-cambiano-fiducia-aziendale/">Kaspersky: gli agenti IA cambiano la fiducia aziendale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HackerOne taglia drasticamente le ricompense dei bug bounty</title>
		<link>https://isynet.it/hackerone-taglia-drasticamente-le-ricompense-dei-bug-bounty/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 01:41:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://isynet.it/hackerone-taglia-drasticamente-le-ricompense-dei-bug-bounty/</guid>

					<description><![CDATA[L’epoca d’oro dei bug bounty potrebbe stare entrando in una nuova fase molto più complessa. HackerOne, una delle piattaforme più importanti al mondo per la segnalazione responsabile di vulnerabilità, ha drasticamente ridotto le ricompense economiche del proprio programma Internet Bug Bounty (IBB), provocando forti reazioni nella comunità dei ricercatori di sicurezza. Secondo quanto riportato da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’epoca d’oro dei bug bounty potrebbe stare entrando in una nuova fase molto più complessa. HackerOne, una delle piattaforme più importanti al mondo per la segnalazione responsabile di vulnerabilità, ha drasticamente ridotto le ricompense economiche del proprio programma Internet Bug Bounty (IBB), provocando forti reazioni nella comunità dei ricercatori di sicurezza. Secondo quanto riportato da […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/21/hackerone-taglia-drasticamente-le-ricompense-dei-bug-bounty/">HackerOne taglia drasticamente le ricompense dei bug bounty</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NGINX Rift, rischio RCE per una falla rimasta nascosta 18 anni</title>
		<link>https://isynet.it/nginx-rift-rischio-rce-per-una-falla-rimasta-nascosta-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 07:03:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due decenni sta scuotendo il mondo della sicurezza applicativa. I ricercatori di depthfirst hanno infatti identificato una falla nel modulo di rewrite di NGINX che potrebbe consentire a un attaccante remoto non autenticato di causare crash dei processi oppure, in determinate condizioni, ottenere esecuzione di codice remoto (RCE). [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due decenni sta scuotendo il mondo della sicurezza applicativa. I ricercatori di depthfirst hanno infatti identificato una falla nel modulo di rewrite di NGINX che potrebbe consentire a un attaccante remoto non autenticato di causare crash dei processi oppure, in determinate condizioni, ottenere esecuzione di codice remoto (RCE). […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/14/nginx-rift-rischio-rce-per-una-falla-rimasta-nascosta-18-anni/">NGINX Rift, rischio RCE per una falla rimasta nascosta 18 anni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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