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	<title>Infotel</title>
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	<description>Soluzioni informatiche</description>
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		<title>Gli assistenti AI di coding sono sicuri? Il caso xAI</title>
		<link>https://isynet.it/gli-assistenti-ai-di-coding-sono-sicuri-il-caso-xai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli strumenti di AI per lo sviluppo software promettono di aumentare la produttività degli sviluppatori, ma una recente analisi indipendente riaccende il dibattito sulla sicurezza dei dati affidati agli assistenti di coding. Al centro della vicenda c’è Grok Build, il tool a riga di comando di xAI, accusato di aver trasmesso (in chiaro) ai server [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli strumenti di AI per lo sviluppo software promettono di aumentare la produttività degli sviluppatori, ma una recente analisi indipendente riaccende il dibattito sulla sicurezza dei dati affidati agli assistenti di coding. Al centro della vicenda c’è Grok Build, il tool a riga di comando di xAI, accusato di aver trasmesso (in chiaro) ai server […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/07/14/gli-assistenti-ai-di-coding-sono-sicuri-il-caso-xai/">Gli assistenti AI di coding sono sicuri? Il caso xAI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La guerra ucraina cambia la cybersecurity delle infrastrutture critiche</title>
		<link>https://isynet.it/la-guerra-ucraina-cambia-la-cybersecurity-delle-infrastrutture-critiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel mare o nello spazio aereo. Il cyberspazio è uno degli scenari più attivi, dove vengono perpetrati quotidianamente decine di attacchi mirati alle infrastrutture civili e militari. Il continuo bersagliamento di infrastrutture energetiche, reti di comunicazione e servizi pubblici ha praticamente trasformato l’intero Paese in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel mare o nello spazio aereo. Il cyberspazio è uno degli scenari più attivi, dove vengono perpetrati quotidianamente decine di attacchi mirati alle infrastrutture civili e militari. Il continuo bersagliamento di infrastrutture energetiche, reti di comunicazione e servizi pubblici ha praticamente trasformato l’intero Paese in […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/07/10/la-guerra-ucraina-cambia-la-cybersecurity-delle-infrastrutture-critiche/">La guerra ucraina cambia la cybersecurity delle infrastrutture critiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>AI, il nuovo fronte della sicurezza: il red teaming diventa indispensabile</title>
		<link>https://isynet.it/ai-il-nuovo-fronte-della-sicurezza-il-red-teaming-diventa-indispensabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende con una velocità che non ha precedenti, ma la sua diffusione sta facendo emergere una realtà che molti responsabili della sicurezza stanno iniziando a sperimentare direttamente: i tradizionali strumenti di difesa non sono stati progettati per proteggere sistemi che ragionano attraverso il linguaggio naturale. Firewall, Web Application Firewall e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende con una velocità che non ha precedenti, ma la sua diffusione sta facendo emergere una realtà che molti responsabili della sicurezza stanno iniziando a sperimentare direttamente: i tradizionali strumenti di difesa non sono stati progettati per proteggere sistemi che ragionano attraverso il linguaggio naturale. Firewall, Web Application Firewall e […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/07/06/ai-il-nuovo-fronte-della-sicurezza-il-red-teaming-diventa-indispensabile/">AI, il nuovo fronte della sicurezza: il red teaming diventa indispensabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Infrastrutture Critiche e Geopolitica: è l’Era dell’Antifragilità</title>
		<link>https://isynet.it/infrastrutture-critiche-e-geopolitica-e-lera-dellantifragilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una serie di problematiche che sono state trascurate troppo a lungo. In pratica, quello che per anni abbiamo visto accadere nel software, ovvero l’entusiasmo per le nuove feature che andava a coprire la necessità di rendere sicuro il loro utilizzo, si è applicato anche in mille [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una serie di problematiche che sono state trascurate troppo a lungo. In pratica, quello che per anni abbiamo visto accadere nel software, ovvero l’entusiasmo per le nuove feature che andava a coprire la necessità di rendere sicuro il loro utilizzo, si è applicato anche in mille […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/09/infrastrutture-critiche-e-geopolitica-e-lera-dellantifragilita/">Infrastrutture Critiche e Geopolitica: è l’Era dell’Antifragilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Zscaler porta la Zero Trust nell’era degli agenti AI</title>
		<link>https://isynet.it/zscaler-porta-la-zero-trust-nellera-degli-agenti-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia ancora molto basso, le previsioni di tutti gli esperti dicono che gli agenti AI diventeranno i veri “operatori” dell’automazione dei processi in azienda. Il problema è che chi dovrà gestirne la sicurezza non ha ancora l’esperienza necessaria per farsi un quadro chiaro di come questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia ancora molto basso, le previsioni di tutti gli esperti dicono che gli agenti AI diventeranno i veri “operatori” dell’automazione dei processi in azienda. Il problema è che chi dovrà gestirne la sicurezza non ha ancora l’esperienza necessaria per farsi un quadro chiaro di come questi […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/16/zscaler-porta-la-zero-trust-nellera-degli-agenti-ai/">Zscaler porta la Zero Trust nell’era degli agenti AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Falsa skill elude gli scanner e a raggiunge più di 26.000 agenti AI</title>
		<link>https://isynet.it/falsa-skill-elude-gli-scanner-e-a-raggiunge-piu-di-26-000-agenti-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[La rapida diffusione degli Agenti AI sta creando un ecosistema sempre più complesso nel quale modelli linguistici, strumenti esterni e componenti aggiuntivi collaborano per svolgere attività operative. Questa architettura modulare, però, sta aprendo una nuova superficie di attacco che ricorda da vicino le vulnerabilità già viste nel mondo open source e nei marketplace di applicazioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La rapida diffusione degli Agenti AI sta creando un ecosistema sempre più complesso nel quale modelli linguistici, strumenti esterni e componenti aggiuntivi collaborano per svolgere attività operative. Questa architettura modulare, però, sta aprendo una nuova superficie di attacco che ricorda da vicino le vulnerabilità già viste nel mondo open source e nei marketplace di applicazioni. […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/21/una-falsa-skill-elude-gli-scanner-e-a-raggiunge-piu-di-26-000-agenti-ai/">Falsa skill elude gli scanner e a raggiunge più di 26.000 agenti AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kaspersky: la GenAI mette alla prova il riconoscimento facciale</title>
		<link>https://isynet.it/kaspersky-la-genai-mette-alla-prova-il-riconoscimento-facciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza artificiale invecchiandolo, ringiovanendolo o alterandolo talmente tanto da perdere la somiglianza con l’originale. A un osservatore umano sembrerà quello di un’altra persona ma, per alcuni sistemi di riconoscimento facciale, quel volto può continuare a corrispondere alla stessa identità. È il risultato mostrato da Kaspersky durante HORIZONS, la principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza artificiale invecchiandolo, ringiovanendolo o alterandolo talmente tanto da perdere la somiglianza con l’originale. A un osservatore umano sembrerà quello di un’altra persona ma, per alcuni sistemi di riconoscimento facciale, quel volto può continuare a corrispondere alla stessa identità. È il risultato mostrato da Kaspersky durante HORIZONS, la principale […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/25/kaspersky-la-genai-mette-alla-prova-il-riconoscimento-facciale/">Kaspersky: la GenAI mette alla prova il riconoscimento facciale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SEO poisoning e chatbot AI dirottati per un malware miner</title>
		<link>https://isynet.it/seo-poisoning-e-chatbot-ai-dirottati-per-un-malware-miner/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità nel panorama cybercriminale. Da decenni gli attaccanti manipolano i motori di ricerca per spingere siti malevoli tra i primi risultati, inducendo gli utenti a scaricare malware credendo di visitare pagine legittime. Ma una nuova campagna analizzata da Microsoft Security Blog mostra un’evoluzione particolarmente interessante del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità nel panorama cybercriminale. Da decenni gli attaccanti manipolano i motori di ricerca per spingere siti malevoli tra i primi risultati, inducendo gli utenti a scaricare malware credendo di visitare pagine legittime. Ma una nuova campagna analizzata da Microsoft Security Blog mostra un’evoluzione particolarmente interessante del […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/27/seo-poisoning-e-chatbot-ai-dirottati-per-un-malware-miner/">SEO poisoning e chatbot AI dirottati per un malware miner</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 78% delle aziende ha già subito o sospetta incidenti legati all’IA</title>
		<link>https://isynet.it/il-78-delle-aziende-ha-gia-subito-o-sospetta-incidenti-legati-allia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://isynet.it/il-78-delle-aziende-ha-gia-subito-o-sospetta-incidenti-legati-allia/</guid>

					<description><![CDATA[A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report” realizzato da Check Point insieme a Cybersecurity Insiders, sembra proprio che l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende stia crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di proteggerla. Il report, basato sulle risposte di 1.042 professionisti IT e cybersecurity provenienti da organizzazioni di tutto il mondo, mostra un quadro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report” realizzato da Check Point insieme a Cybersecurity Insiders, sembra proprio che l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende stia crescendo più rapidamente della capacità delle organizzazioni di proteggerla. Il report, basato sulle risposte di 1.042 professionisti IT e cybersecurity provenienti da organizzazioni di tutto il mondo, mostra un quadro […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/05/28/il-78-delle-aziende-ha-gia-subito-o-sospetta-incidenti-legati-allia/">Il 78% delle aziende ha già subito o sospetta incidenti legati all’IA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il gruppo criminale cinese TA4922 adesso punta anche all’Europa</title>
		<link>https://isynet.it/il-gruppo-criminale-cinese-ta4922-adesso-punta-anche-alleuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cyber]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco tempo fa concentrato prevalentemente sul mercato asiatico sta ampliando rapidamente il proprio raggio d’azione verso Europa e Africa. Secondo le analisi pubblicate da Proofpoint, il gruppo chiamato TA4922 ha aumentato sensibilmente il volume delle proprie operazioni nel corso del 2026, prendendo di mira organizzazioni nel Regno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco tempo fa concentrato prevalentemente sul mercato asiatico sta ampliando rapidamente il proprio raggio d’azione verso Europa e Africa. Secondo le analisi pubblicate da Proofpoint, il gruppo chiamato TA4922 ha aumentato sensibilmente il volume delle proprie operazioni nel corso del 2026, prendendo di mira organizzazioni nel Regno […]</p>
<p>L&#8217;articolo <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/2026/06/04/il-gruppo-criminale-cinese-ta4922-adesso-punta-anche-alleuropa/">Il gruppo criminale cinese TA4922 adesso punta anche all’Europa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.securityinfo.it/">Securityinfo.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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